Dal 1° luglio 2026 il periodo transitorio del Regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets, Regolamento UE 2023/1114) è terminato definitivamente. Qualsiasi servizio crypto verso clienti europei è ora riservato ai soli CASP (Crypto-Asset Service Provider) autorizzati secondo le regole MiCAR. Lo confermano Banca d'Italia e Consob nel comunicato congiunto del 30 giugno 2026.
Per chi in Italia fa affiliate marketing crypto — cioè promuove un referral di un exchange e guadagna una commissione — la domanda è: devo preoccuparmi? Devo registrarmi anch'io come CASP? Cosa cambia davvero? Risposta breve: niente panico, ma tre cose da fare.
Tre cose che non sono un CASP
Un CASP, secondo MiCA, è un soggetto che fornisce uno o più di questi servizi a clienti europei: custodia e amministrazione di crypto-asset per conto terzi, gestione di una piattaforma di negoziazione, scambio di crypto-asset con fondi fiat o altre crypto, esecuzione di ordini, collocamento, ricezione e trasmissione ordini, consulenza, gestione di portafogli.
Se tu conservi crypto sul tuo wallet personale e basta, non sei un CASP. Se tu gestisci i soldi crypto di altre persone, sei un CASP e serve autorizzazione. Se tu promuovi un link affiliato che porta a un exchange, non sei un CASP: sei un publisher, una figura tecnico-commerciale, non un intermediario finanziario. L'exchange che gestisce KYC e trading è il CASP, tu sei il marketing.
"Stai guadagnando una commissione per aver indirizzato un utente a un exchange. Non stai gestendo crypto altrui, non stai offrendo un servizio di investimento, non stai agendo come intermediario. Sei un publisher." — Adattato da ESMA, Q&A on MiCA, marzo 2026.
Allora cosa cambia davvero per chi fa affiliate crypto?
Tre cose concrete, tutte a tuo vantaggio se sei in regola.
i. Devi scegliere solo programmi di CASP autorizzati
Dal 1° luglio 2026 un exchange non-MiCA-compliant non può operare in UE. Se stai promuovendo un referral di un exchange che non è CASP, stai promuovendo un servizio illegale. È una tua responsabilità come publisher, e può configurarsi come concorso in violazione della normativa antiriciclaggio.
La buona notizia: gli exchange CASP più noti (Binance, Coinbase, Kraken, OKX, Bybit, KuCoin, Crypto.com) hanno ottenuto o sono in fase di ottenimento delle autorizzazioni MiCA. Verifica sempre la pagina "Licenses" o "Regulation" dell'exchange prima di promuoverlo.
ii. Le commissioni sono più alte, non più basse
MiCA impone requisiti patrimoniali, di governance e di trasparenza. Gli exchange che hanno fatto l'investimento per ottenere l'autorizzazione alzano le commissioni di referral per coprire i costi: Binance è arrivata fino al 50% sulle trading fee spot, OKX ha introdotto i mystery box fino a 50 USDT per signup, Coinbase offre 50% per 3 mesi via Impact.com. Il tuo guadagno unitario aumenta.
iii. La disclosure diventa obbligatoria
Se il tuo contenuto è un "messaggio pubblicitario" per un exchange, l'AGCM e l'IAP richiedono che sia chiaramente identificato come tale ("pubblicità", "sponsorizzato", "link affiliato"). Da giugno 2025 il decreto legislativo 145/2007 è stato rafforzato: le sanzioni vanno da €5.000 a €500.000 per contenuto non conforme. Aggiungi sempre in footer o in calce all'articolo: "Questo articolo contiene link affiliati: posso ricevere una commissione se acquisti tramite i miei link."
Lista dei CASP che accettano publisher italiani nel 2026
Ecco i programmi crypto affiliate che alla data di oggi sono confermati MiCA-compliant o in fase avanzata di autorizzazione, e che accettano publisher italiani.
| Exchange | Commissione tipica | Payout | KYC publisher | Network |
|---|---|---|---|---|
| Binance | 50% spot, 30% futures | USDT/USDC | Sì, completo | Direct |
| Coinbase | 50% trading fee 3 mesi | USD | Sì, completo | Impact.com |
| Kraken | 20% trading fee | USD | Sì, completo | Direct |
| OKX | 50% o mystery box 50 USDT | USDT | Sì, base | Direct |
| Bybit | 50% + 10% sub-affiliati | USDT | Sì, completo | Direct |
| KuCoin | Fino 60% | USDT | Sì, completo | Direct |
| Crypto.com | 20% rebate + bonus carta | CRO | Sì, completo | Direct |
Quando MiCA ti tocca DAVVERO: i 3 casi
MiCA diventa rilevante per te, come publisher, solo in tre circostanze. Le altre attività non rientrano nel perimetro CASP.
- Se monetizzi contenuti crypto con consulenza finanziaria (es. "compra BTC perché salirà a $200k"): qui stai offrendo un servizio di consulenza, e potresti rientrare nella definizione di CASP se dai raccomandazioni personalizzate. Distinguere sempre tra "informazione editoriale" e "raccomandazione d'investimento": il primo è libero, il secondo richiede autorizzazione.
- Se gestisci un wallet escrow per conto terzi (es. raccogli fondi e li distribuisci dopo un evento): qui sei un CASP a tutti gli effetti, serve registrazione.
- Se lanci un token proprio o fai IDO/ICO: offerta al pubblico di crypto-asset = CASP obbligatorio + white paper obbligatorio secondo MiCA Titolo II.
Cosa fare adesso, in pratica
- Verifica che ogni programma crypto che promuovi sia CASP. La lista pubblica ESMA è aggiornata mensilmente. Se un exchange non è in lista, non promuoverlo.
- Aggiungi sempre la disclosure: "link affiliato", "pubblicità", "sponsorizzato" — in italiano, visibile, prima del link.
- Tieni traccia dei tuoi guadagni crypto ai fini Quadro RW. Vedi la nostra guida dedicata.
- Se monetizzi con consulenza personalizzata, smetti di farlo senza autorizzazione, oppure diventa CASP. Il rischio sanzionatorio è alto (fino al 12,5% del fatturato o €1M, whichever is higher, secondo MiCA art. 111).